Antiriciclaggio

Il D. Lgs. 231/2007 ex art. 15 “Obblighi di adeguata verifica della clientela da parte degli intermediari finanziari e degli altri soggetti esercenti attività finanziaria” ha introdotto a carico degli Intermediari, quali la nostra Banca, specifici obblighi di adeguata verifica finalizzati a consentire agli stessi di acquisire una maggiore ed il più possibile completa conoscenza della propria clientela.

Al contempo ex art. 21 del su indicato decreto ha posto a carico del cliente l’obbligo di fornire sotto la propria responsabilità tutte le informazioni necessarie ed aggiornate per consentire agli intermediari finanziari di adempiere agli obblighi di adeguata verifica.

Detti obblighi si concretizzano nella realizzazione delle seguenti attività:

  • identificazione del cliente e verifica dell’identità sulla base di documenti, dati o informazioni ottenuti da una fonte affidabile ed indipendente;
  • identificazione dell’eventuale titolare effettivo e verifica dell’identità;
  • ottenere informazioni sullo scopo e sulla natura prevista dal rapporto continuativo o dalla prestazione professionale.
     

Le su indicate informazioni sono state successivamente dettagliate dal Provvedimento di Banca d’Italia pubblicato lo scorso 3 aprile 2013 “Provvedimento recante disposizioni attuative in materia di adeguata verifica della clientela ai sensi dell’art. 7 comma 2 del D. Lgs. 231/2007”.

Per poter ottemperare ai su indicati obblighi normativa, la Banca ha necessità di definire dei momenti di contatto con il Cliente al fine di poter garantire alla stessa ed al Cliente la prosecuzione del rapporto continuativo in totale conformità con le vigenti disposizioni. Solo in questo modo, infatti, ci sarà possibile garantire tutti i servizi alla nostra clientela.

Alla luce di quanto sopra le modalità di “contatto con il cliente” ad oggi sono:

  • inoltro di sms
  • inoltro di e-mail agli indirizzi utilizzati per il servizio di internet banking
  • invio di lettere raccomandate a/r (inoltrate direttamente da parte delle agenzie di competenza)
     

 Attenzione. In caso di impossibilità da parte della banca ad ottemperare ai su indicati obblighi la vigente normativa pone a carico della stessa l’onere di applicare i contenuti di cui all’art. 23, comma 1 e 1-bis “obblighi di astensione” per i cui dettagli operativi si rimanda al citato Provvedimento di Banca d’Italia ed al Provvedimento del Mef Prot. DT57889 dello scorso 30/07/2013.